I Critici dicono di lui

"Una sorta di intuizione resa adulta da una grande esperienza maturata sul campo e da una tecnica da maestro, quasi un “soffio magico” che gli spira tra le dita, consentendogli di trasformare la materia inerte in forme, oggetti, espressioni, volti."


"Un talento giovane, che ha imparato il mestiere nella bottega paterna e che ora, da qualche anno si sta impegnando in una rigorosa ricerca artistica dal forte connotato concettuale. Nelle opere esposte, in cui si avverte un cambiamento di rotta rispetto alla ricerca sin qui svolta dal giovane scultore, si evidenzia l’intenzione di affrontare una poetica votata al recupero del primario che si combina con un’ironia caustica dal forte connotato metaforico."
Andrea Romoli Barberini.