L'arte di Franco Salemme
Le sculture di Franco Salemme si ispirano alle avanguardie del 900, coniugando la modernità delle forme stilizzate con la tradizionalità di un materiale mediterraneo e ancestrale: l'ulivo arcaico e nodoso delle nostre colline, caro a Minerva, la dea della ragione e dell'intelligenza. Un materiale caldo, che lo scultore utilizza anche per la progettazione e realizzazione di oggetti di designer artistico: tavoli e lampade in particolare, per le cui forme la fonte ispiratrice è la Natura. Una Natura che mette in ordine elementi sparsi, cosicchè l'occhio di chi guarda abbia la sensazione che l'oggetto sia perfetto così come è nè avrebbe mai potuto essere stato pensato in modo diverso. In questo caso, oltre al legno, materiali preziosi per raggiungere effetti sorprendenti sono anche il vigore deciso del rame, lo splendore lucido del cristallo e la morbida indifferenza del travertino in aperto contrasto con le ombre che, grazie all'utilizzo del fuoco, sono state impresse sul legno. Giochi di luci e di contrasti dai quali prendono vita profili stabili e nel contempo in movimento, basi e ornamenti incastonati in studiate architetture di proporzioni non lasciate al caso. In definitiva: l'armonia delle parti e del tutto raggiunta con consapevolezza, ottenuta mediante l'alternarsi voluto dei pieni e dei vuoti. L'armonia, cioè, senza la quale non vi sarebbe l'arte.